Biostimolazione autologa per la caduta dei capelli e di patologie del cuoio capelluto (PRP)

Perdere un centinaio di capelli al giorno è considerato un processo fisiologico, è un ciclo, la caduta e la ricrescita servono a mantenere i capelli in salute. Se il rapporto fra i capelli caduti e quelli che ricrescono si sbilancia inizia un diradamento e se si trascura questo sintomo si può giungere alla calvizie.

La soluzione migliore è rivolgersi ad un medico specialista quando il problema è ancora curabile.

La perdita di capelli è un fenomeno di natura costituzionale, che può essere aggravato da numerose concause: fra quelle conosciute ricordiamo lo stress, le disfunzioni ormonali, alcuni farmaci (antidepressivi, ipocolesterolemizzanti, anabolizzanti, ansiolitici, sospensione della pillola anticoncezionale), malattie debilitanti, diete dimagranti non bilanciate, eccessivi lavaggi o utilizzo di shampoo troppo aggressivi.

La caduta dei capelli spesso è conseguente ad una sofferenza del cuoio capelluto: l'ipersecrezione sebacea può indurre una scarsa traspirazione del cuoio capelluto ed una sofferenza dei bulbi piliferi che rallentano il ritmo rigenerativo.

La forfora è conseguente a una dermatite discheratosica esfoliativa ed è un sintomo di sofferenza del cuoio capelluto.

Questi disturbi devono essere curati con prodotti adeguati e tali misure terapeutiche vanno messe in atto all'insorgere della patologia per evitare aggravamenti che porterebbero alla caduta dei capelli.

La biostimolazione autologa (PRP, plasma arricchito di piastrine) è una terapia in grado di contrastare la caduta dei capelli, di curare dall'interno le patologie del cuoio capelluto e di stimolare i follicoli piliferi ancora vitali e rigenerare i capelli.

La tecnica di esecuzione è semplice, si esegue in ambulatorio in 30 minuti e non comporta una sospensione delle attività sociali nel post-trattamento.

Consiste in un prelievo di sangue con un ago farfalla. Il sangue prelevato viene centrifugato e trattato sterilmente in modo da estrarre piastrine e plasma arricchito che contengono un concentrato di fattori di ricrescita tessutale (GF); questi vengono reiniettati a fresco con un ago sottile nel sottocute dal cuoio capelluto e nell'arco di alcuni giorni innescano l'attività dei follicoli sofferenti.

Utilizzando componenti autologhe (del nostro corpo) non ci possono essere reazioni allergiche.

La PRP biostimolazione autologa oltre che stimolare la rigenerazione di nuovi capelli, rinforza i capelli pre-esistenti ottenendo una riduzione della perdita e agisce stabilizzando e rinforzando il cuoio capelluto.

Questo effetto consente di avere una riduzione dell'ipersecrezione sebacea e una riduzione delle discheratosi microesfoliative (forfora) che spesso sono una causa di aggravamento della caduta dei capelli.

I risultati sono visibili già dopo una seduta. Le sedute sono ripetibili e le indicazioni vengono poste dal medico specialista in base all'entità del problema.

In alcuni casi i risultati sono paragonabili a quelli di un trapianto di capelli.

Di recente abbiamo associato alla PRP la biostimolazione frazionale o needling: una sonda esegue dei piccoli forellini nel cuoio capelluto, proprio come l'azione del laser FRAXEL sulla cute del viso e stimola un intenso rinnovamento cellulare.

I programmi di cura che associano la PRP alla biostimolazione frazionale consentono di risolvere con successo anche situazioni difficili.

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